Fondazione e borse

Lo scopo

La Fondazione BLANCEFLOR Boncompagni Ludovisi, nata Bildt, ha come scopo quello di promuovere la ricerca scientifica e l’istruzione ed elargisce ai candidati, con cittadinanza italiana e/o svedese, borse di studio individuali destinate a studi da svolgersi all’estero.

Gli studi e la ricerca devono essere effettuati al di fuori del Paese di origine, in uno od in alcuni dei seguenti Paesi: Italia, Giappone, Canada, Svizzera, Regno Unito, Svezia, Germania o Stati Uniti d’America.

Il Consiglio

Il Consiglio della Fondazione BLANCEFLOR è composto da cinque membri: i professori Arne Ljungqvist, Leif Wastenson ed Anders Flodström; il rappresentante della famiglia Bildt, Lars Bildt; l’avvocato Dag Wersén, che si occupa della gestione amministrativa della Fondazione. Gun Bylund ha il ruolo di amministratrice della Fondazione.

Le Borse

La Fondazione assegna ogni anno borse di studio per un un totale che va dai 3 ai 4 milioni SEK (Corone svedesi). Le borse di studio variano da un valore di 50.000 ad un valore di 170.000 SEK e sono erogate nella suddetta valuta.

Le borse di studio sono rivolte soltanto alle spese personali correlate agli studi, non ad altri fini né alle spese istituzionali che si presuppone siano coperte dagli istituti di accoglienza.

Le borse di studio sono esentasse in Svezia, secondo la legge, tuttavia si esortano i vincitori delle stesse a controllare la situazione nei Paesi in cui abitano ed effettuano gli studi.

Le aree di studio

Le aree di studio della Fondazione sono fisica, chimica, odontologia, scienze mediche, ingegneristiche ed informatiche, geofisica, geochimica, astrofisica ed altre aree di studio consimili e di particolare importanza per lo scambio internazionale.

La Fondazione non elargisce borse di studio per altre aree di studio come, per esempio, economia, giurisprudenza, marketing, pubblicità e design, architettura, storia, teatro, danza, psicologia, astronomia, zoologia,  archeologia o geologia.

Le candidature ritenute idonee sono suddivise in tre aree di studio: medicina, tecnica e scienze naturali. Successivamente sono inviate per l’analisi e la valutazione da parte di professori delle facoltà (aree di studio) attinenti. Infine la Fondazione al completo prende le decisioni riguardo all’assegnazione delle borse di studio.

I borsisti

Le borse di studio sono destinate principalmente a studenti di dottorato e a giovani dottori (studenti di dottorato o assegnisti di ricerca) e, in alcuni casi, anche a studenti di master. Generalmente i borsisti non hanno superato il 33esimo anno d’età, sebbene circostanze particolari come, per esempio, un eventuale parto o altre situazioni eccezionali, possono portare a prendere in considerazione anche candidti un po’ più anziani.

Le borse di studio non sono destinate agli studenti universitari che perseguono gli studi universitari di base, sono individuali e non possono essere assegnate a gruppi o ad associazioni.

Un eventuale prolungamento degli studi, relativo al periodo richiesto, viene valutato a seconda dei diversi casi, ma può essere concesso fino ad un massimo di un anno. In seguito è necessario presentare una nuova candidatura.

I candidati possono ottenere borse di studio dalla Fondazione, a condizione che non abbiano già studiato svariati anni all’estero. Inoltre è preferibile presentare candidature per periodi più lunghi e non per periodi relativamente brevi come la partecipazione a seminari, ecc. Le borsa di studio possono essere assegnate agli stessi candidati per un massimo di due periodi/volte, per esempio due anni accademici o equivalenti.

Le candidature e le relazioni

La scadenza per candidarsi è il 1° di febbraio (oppure il lunedì successivo) di ogni anno per il seguente anno accademico (l’anno accademico si calcola dal 1° di luglio dell’anno in corso fino al 30 di giugno dell’anno seguente).

Le borse di studio non sono erogate retroattivamente, ma soltanto in relazione ad un periodo futuro.

È possibile candidarsi compilando il modulo sul sito internet della Fondazione e caricando la documentazione ivi indicata.

Entro i sei mesi successivi al termine degli studi la Fondazione pretende una relazione scritta e, allo stesso tempo, una presentazione dei risultati degli studi, preferibilmente accompagnata da una dissertazione o da una tesi che non deve essere stata necessariamente pubblicata. Le relazioni possono essere presentate sul sito internet della Fondazione compilando il modulo preposto ed allegando i documenti richiesti.

La decisione

Il Consiglio della Fondazione si riunisce almeno una volta all’anno e prende le decisioni riguardo all’assegnazione delle borse di studio per l’anno accademico seguente. Le comunicazioni relative ai candidati vincitori delle borse di studio hanno luogo prima del mese di aprile ed i risultati, con i nomi dei vincitori, sono pubblicati, successivamente alla relativa conferma, anche sul sito internet della Fondazione. Nel medesimo periodo vengono comunicati i rifiuti relativi ai candidati non vincitori tramite gli indirizzi e-mail indicati.

Il Consiglio non rende nota la motivazione riguardo al rifiuto od all’approvazione delle singole candidature.

Una breve sintesi

  • Cittadinanza italiana e/o svedese;
  • Aree di studio: medicina, tecnica e scienze naturali;
  • Studi/ricerca da effettuarsi al di fuori del Paese d’origine in: Italia, Giappone, Canada, Svizzera, Regno Unito, Svezia, Germania o Stati Uniti d’America;
  • Per candidarsi è necessario essere assegnista di ricerca, studente di dottorato oppure di un programma di master;
  • Le borse di studio sono destinate alle spese personali e non ad eventuali spese istituzionali;
  • Una condizione imprescindibile per candidarsi è non aver superato il 33esimo anno d’età, salvo casi particolari.

 

Si prega di leggere le ulteriori informazioni riportate sulla nostra FAQ-page e nel modulo per la candidatura: Application.